CAMPUS, seminario residenziale estivo, da Stanislavskij alle tecniche lavoro di Grotowski e dell'Odin teatret di Barba
Una settimana di teatro full immersion (ma anche un po' di mare), nella pace della pineta di Marina di Massa
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programma piccola scuola di teatro
La Piccola Scuola si articola in più seminari pratici monografici, ognuno con la sua autonomia, ma la cui conseguenzialità fornisce un corso di formazione completo. Ha come obiettivo lo studio e la pratica del metodo delle "Azioni Fisiche" che fa riferimento all'ultimo Stanislavskij ed alle tecniche di lavoro di Jerzy Grotowski ed Eugenio Barba. Non devi partecipare per tutto l'anno, puoi anche scegliere a quali incontri/seminari sei più interessato e partecipare solo a quelli Ogni seminario approfondisce aspetti diversi del lavoro dell'attore, certamente affronteremo: Partitura Fisica - esercizi di rilassamento - Improvvisazione - Recitazione - Movimento e "Azioni fisiche" - La Via al Personaggio - Testo e Sottotesto - Verità Scenica e Finzione - "Ci credo, non ci Credo" - L'Immaginazione - Attenzione e Concentrazione - Tensione e Distensione Muscolare - Memoria Emotiva - lavoro sull’animale (elementi) - costruire una "linea ininterrotta" di azioni ed emozioni - orientare il lavoro dell’attore a far succedere invece che a far vedere - studio di scene e monologhi I partecipanti si troveranno di fronte a stimoli creativi che tenderanno a formare il gruppo, ad indagare le proprie potenzialità e quelle dei compagni tramite semplici e divertenti esercizi di improvvisazione fisica e vocale. Scopriremo insieme la differenza tra il "movimento" della vita di tutti i giorni e l' "Azione Fisica". Esploreremo come l' "Azione Fisica", apparentemente astratta, ben si coniuga con la realtà del movimento quotidiano e come modifichi l'emissione vocale al variare dello stimolo iniziale. Ci divertiremo in un gioco di corpo e gioco di voci. Un viaggio avventuroso e stimolante alla scoperta di un mondo nuovo e spesso inesplorato: la forza espressiva e sorprendentemente creativa che è in ognuno di noi e che il teatro riesce magicamente a far uscire allo scoperto. Proveremo a tracciare un flebile sentiero che ci indirizzi nella direzione dei "Mystery plays" di Jerzy Grotowski: brevi etno drammi, con una struttura ripetibile, rivelazioni di Se che tendono a riscoprire i legami personali con la tradizione. Nel corso del terzo modulo affronteremo anche qualche scena, magari su proposta dei partecipanti, per iniziare ad applicare i temi fin quì sottoposti a studio. Come affrontare un copione che non sia solo il mettere in scena le parole dell'autore, ma il mettere in scena la vita sottesa dietro le parole. Dunque non una lettura ed interpretazione intellettualistica del testo, ma una rivivificazione dell'impulso che nasce dietro ad ogni situazione. Una musica, un ricordo, un quadro, una frase smozzicata o quant'altro possa stimolare la nostra voglia di "fare", saranno lo stimolo alla creazione artistica, alla "partitura fisica" a cui legheremo le parole dell'autore che, tramite la nostra creatività, acquisteranno nuovi e inaspettati significati. Tra pochi giorni inseriremo il calendario 2012-2013
Vieni a trovarci, Ti aspettiamo tra noi
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